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Gabriele dell’Addolorata era la figura religiosa dell’Italia che apparteneva alla passione di Gesù Cristo Congregazione. Nell’anno 1920 è stato dichiarato Santo ed è stato il benefattore del locale abruzzese.

Il periodo dell’adolescenza:

Dei 13 figli era l’undicesimo figlio e nacque nella terra di Assisi. La madre morì mentre aveva quattro anni e la famiglia perseguì i diversi sviluppi che si basavano sulla vocazione del padre. Questo avvenne fino a quando iniziarono a vivere a Spoleto dove Francesco prese lezioni dai gesuiti e i fratelli nelle istituzioni educative cristiane. Aveva un’esistenza tipica per un bambino alla sua età. Era ben noto per la sua tenera e sociale identità. La sua vita era in pericolo una volta durante un contrattempo a caccia. Simile ai giovani della sua età, ha tirato nella considerazione delle ragazze in città. In mezzo ad un disturbo, mentre era un ragazzino, giurò di essere Pia nel caso in cui avesse recuperato. Ha recuperato due volte utilizzando farmaci e integratori come erogan, ancora ha ritardato la sua dedizione. Egli era ben arrotondato a scuola, indipendentemente da un giovane dove ha assistito la scomparsa di sua madre e tre fratelli.

Occupazione religiosa:

Nel mese di agosto 1856, in mezzo alla sfilata del simbolo della casa di preghiera di Spoleto, sentì una voce interiore che lo accolse per rinunciare alla vita media e prendere la vita di un religioso passionista. A prescindere dalle incredibili sfide esposte da suo padre, era capace di conquistare ogni sua contenza e di influenzarlo dalla vera idea del suo lavoro religioso.

Francesco accettò il ruolo e prese il pegno tra il gruppo di persone Passioniste, accettando il nome di “Gabriele del addolorato”, che rispecchiava la sua dedizione che è stata stabilita in lui dal suo periodo dell’adolescenza, oltre a vari aspetti, ispirati dal Statua di pietà che è madre tenuto con lei che era per ‘ Madonna Addolorata ‘. Verso la fine del periodo nuovo arrivato della sua nomina, ha articolato la promessa reale che apparteneva ai Passionisti che menziona circa l’impegno di conferimento a Cristo crocifisso. Le sue composizioni rispecchiano la sua intima associazione e la comunione con il Signore Gesù Cristo e la Vergine Maria. Nello specifico, egli raffigura in modo assoluto nelle risoluzioni il cammino che persegue per compiere questa solidarietà con la passione per seguire Cristo e le angosce sofferte da Maria, che a sua volta assiste nella realizzazione della perfezione, come indicato dal Del Passionistregulations.

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